lunedì 27 febbraio 2012

Walter Chiari

I FULMINI

I fulmini rappresentano uno dei fenomeni meteorologici più spettacolari da osservare.
Sono delle violente scariche elettriche che si manifestano con l'emissione di luce
(lampo) e suono (tuono), originatesi all'interno delle imponenti nubi temporalesche, i Cumulonembi
.

Fisicamente il fulmine è determinato dal rapido passaggio di corrente che avviene fra due conduttori, in questo caso le nuvole, la terra o altri oggetti, quando l'eccessiva presenza di cariche elettriche di segno opposto vengono a contatto una volta che l'isolante, l'aria, non riesce più a tenerle separate.
All'interno dei Cumulonembi le cariche positive sono concentrate nella parte più alta e quelle negative in quella più bassa.

Esistono varie teorie che tentano di spiegare questa particolare disposizione e la più credibile è che tale separazione abbia origine dalle collisioni fra i vari elementi che compongono la nube (piccole gocce di acqua e piccoli cristalli di ghiaccio), dovute alle forti correnti ascendenti e discendenti caratteristiche di queste imponenti e turbolente nubi.
Le particelle più piccole sembra che tendano ad acquistare cariche negative e a concentrarsi appunto in basso, mentre le più grandi tendano ad acquistare cariche positive concentrandosi in alto.
La suddetta separazione produce enormi differenze di potenziale sia all'interno della nube che fra la nube e la terra, che per induzione tende a caricarsi positivamente. La differenza di potenziale, che può raggiungere i milioni di volt, tende facilmente a superare la capacità isolante dell'aria e a questo punto le cariche vengono a contatto scoccando il fulmine.


Questi sono i diversi tipi di scarica:
                             
NUBE-TERRA                                               NELLA NUBE                                                TRA LE NUBI

Questi sono i tipi di fulmini più conosciuti:
Fulmini a razzo molto rari, sono dei fulmini in cui la scarica procede molto lentamente tanto da dare l'impressione di un razzo che voli. Fulmini Globulari che sono stati osservati sporadicamente le cui cause fisiche sono ancora sconosciute. Si presentano come delle sfere luminose del diametro di 1-10 m colorate di rosso, arancione, giallo, bianco che possono durare anche diversi minuti e possono persino passare attraverso pareti, porte e finestre chiuse senza danneggiarle.
Fulmini a perla che appaiono suddivisi in segmenti ad intervalli più o meno regolari.
Fulmini superficiali che hanno l'aspetto di lingue di fuoco provenienti dall'orizzonte e sono prodotti da scariche elettriche non direttamente visibili dall'osservatore anche se può udirne il tuono. Possono verificarsi dentro una nube o dietro nubi più vicine, rendendole visibili anche a grandissima distanza.
Fuochi di S. Elmo che sono scariche elettriche più o meno continue, di piccola o moderata intensità. Tali scariche provengono da oggetti elevati sulla superficie terrestre come parafulmini, alberi di nave, pennoni o da aeroplani in volo. 
Il meccanismo della scarica è complesso e si manifesta in due tempi:
Inizialmente dalla nube scende verso il suolo una scarica pilota debole ed invisibile composta da particelle cariche negativamente che avanza verso il basso ad una velocità di circa 100 Km/s con percorsi successivi di breve lunghezza, procedendo a zig-zag e creando un'intensa ionizzazione.
Quando la scarica pilota si avvicina al suolo, da quest'ultimo parte una scarica di ritorno diretta verso l'alto composta da un flusso di cariche positive presenti a terra. Quando le due scariche si incontrano, segnano nell'aria una scia di congiunzione tra cielo e terra lungo la quale risale verso la nube una fortissima corrente elettrica ad una velocità stimata in circa un terzo di quella della luce.
Anche se la scarica dura frazioni di secondo è in grado di liberare
una quantità enorme di energia, pensate che si possono raggiungere i 20.000 AMPERE con produzione di calore pari a 30.000 °C.
La ramificazione del fulmine si verifica perchè il canale conduttore creato dalla scarica guida, può dividersi in parecchie branche lungo le quali si possono avere diverse scariche di ritorno. Spesso lungo il canale conduttore dopo la prima scarica, si può avere anche un'altra scarica guida verso il basso che innesca un secondo fulmine. Questo ultimo fenomeno, quando si verifica per più volte in poco tempo, crea quell'effetto tremolante nella luce del lampo che si nota molto spesso.

Molti di voi si saranno chiesti come mai il fulmine proceda a zig-zag piuttosto che in linea retta, la risposta sta nel fatto che la corrente non procede cercando la via più breve fisicamente ma quella con minore resistenza elettrica. Per questo motivo è facile che la sua lunghezza possa raggiungere i 2-5 Km con punte di 10-20 Km quando avvengono fra nube e nube.

Come si origina il tuono ?
Lungo lo stretto canale percorso dal fulmine, l'aria si riscalda quasi istantaneamente fino a raggiungere 15-30.000 °C determinandone un'espansione esplosiva che si manifesta con un forte rumore noto come tuono. Se un fulmine cade ad una distanza relativamente breve, il tuono viene avvertito come un colpo secco mentre se cade lontano, il lampo è seguito da un rumore sordo e prolungato perchè le onde sonore vengono riflesse nell'atmosfera e fatte rimbalzare magari su montagne, colline o altro.
Il tuono viene sentito in ritardo rispetto alla visione del lampo tanto più siamo lontani dal posto in cui "cade" il fulmine. Il motivo è semplicemente che il suono viaggia ad una velocità decisamente più bassa della luce, precisamente esso compie circa
300 metri al secondo contro i 360.000 Km al secondo della luce.
Quando ci si imbatte in un temporale è bene stare attenti a dove ci troviamo, cosa indossiamo e come ci comportiamo.
Anche se la scarica elettrica segue il percorso con minore resistenza elettrica di certo non disdegna anche il percorso più breve fisicamente
. Ogni cosa che si sopraeleva dal suolo, come alberi, camini, edifici alti, cime di monti e persino un individuo a piedi, possono diventare il bersaglio del fulmine, più l'oggetto è alto, più è vulnerabile. Naturalmente le cose peggiorano se ci troviamo in prossimità di corpi conduttori di elettricità, come tubi metallici, fili spinati, antenne, grondaie e corsi d'acqua.

Come bisogna comportarci ? Evitare di stare vicini a superfici e ad oggetti metallici, non accendere apparecchi elettrici tipo la televisione poiché l'antenna anche se "messa a terra" può funzionare da parafulmine. Non tenere aperte le porte e le finestre.
Se vi trovate
a
ll'aperto è sconsigliabile rimanere in acqua, essendo essa un ottimo conduttore di elettricità. Non rimanete presso alberi, tralicci, antenne o oggetti simili perchè possono fungere da richiamo e quindi conviene piuttosto rannicchiarsi su di un qualsiasi oggetto isolante, evitando di sdraiarsi per terra. In particolare fate attenzione agli alberi, specie se isolati, vecchi e pieni di cavità poiché la corrente passando attraverso il tronco fa evaporare all'istante la linfa provocandone l'esplosione.
Un buon rifugio è l'automobile la cui carrozzeria funziona come gabbia di Faraday non permettendo alla scarica di penetrare all'interno.

Effetti e danni provocati
:
Nel caso in cui una persona fosse colpita da un fulmine, le conseguenze sono generalmente letali a causa dell'arresto cardiaco e respiratorio. Nel caso in cui la corrente entra ed esce dal corpo, si può avere carbonizzazione dei tessuti. Tuttavia, alcune persone sono rimaste illese o salvate in seguito ad un pronto intervento mediante massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca.  
Il grande calore sviluppato da un fulmine ha la capacità di fondere materiali metallici, provocare l'incendio di materiali combustibili o infiammabili, etc.
Sulle strutture metalliche colpite si possono produrre deformazioni o rotture. Ad esempio quando vengono colpiti i fili dell'alta tensione si determina uno schiacciamento dei cavi o peggio ancora vengono a contatto i conduttori con conseguenti cortocircuiti.
A livello chimico i fulmini causano la formazione di ozono (avvertibile dall'odore acre) e di composti nitrici tramite l'ossidazione dell'azoto. In quest'ultimo caso si producono nel suolo gigantesche quantità di materie azotate (che lo fertilizzano).
Non dimentichiamoci gli effetti elettromagnetici. Le scariche sono accompagnate da forti emissioni di onde elettromagnetiche che producono disturbi nelle trasmissioni radio, in particolare nel campo delle onde lunghe e medie (accendendo la radio - ovviamente dove non c'è musica - è possibile sentire degli schiocchi quando si verificano i fulmini).
Infine, le sovratensioni indotte nelle linee elettriche e telefoniche possono causare danneggiamenti nelle apparecchiature collegate, in particolare di quelle elettroniche.

venerdì 17 febbraio 2012

John Titor







Qualche anno fa su Internet qualcuno usando il nome di John Titor e sostenendo di

essere un soldato del 2036 ha presentato una quantità considerevole di informazioni

su un forum (bbs.artbell.com) con l’username Timetravel_0 e successivamente

con nick JohnTitor, inviato nel 1975 per recuperare un computer IBM 5100 portatile le cui caratteristiche particolari erano note solo alla casa costruttrice, confermate

infatti da un articolo del Rochester Magazine dell’agosto 2004, il qualè trovò e intervistò

Bob Dubke, uno dei tecnici che progettò il computer ammettendo la caratteristica

particolare del pc, cioè la possibilità di interpretare 2 linguaggi, l’IBM lo tenne segreto

perché temeva che la concorrenza ne approfittasse. Ma nella via del ritorno John si

decise di rimanere nel 1999 per ben tre anni. Una promessa per qualcuno incontrato

nel 1975? Iniziato il 2 Novembre del 2000 con un Topics “I Am From 2036” circa

la sua macchina del tempo, di una missione, e di una promessa fatta a qualcuno,

inoltre la sua prospettiva sulla nostra società, non è delle migliori, si concluderà in

una guerra nucleare globale molto breve ma devastante nel 2015. Ora ritorno nel

2036 ha detto scrivendo il suo ultimo post il 24 Marzo, 2001. Un piccolo editore pubblica

un libro per volere della madre di John Titor e col passare del tempo l’interesse nella

storia di Titor si sviluppa in modo considerevole, il libro è una raccolta di immagini,

dialoghi e post con utenti, ed anche progetti della macchina del tempo e

del suo funzionamento.

image

Nella foto in alto si può notare un modello simile a quello che John descrive,

uno dei primissimi pc con funzionamento di un driver a nastro magnetico

con una espansione massima di 32K, il costo si aggirava intorno ai 14000 $, era

dotato di uno schermo di ridotte dimensioni, il personal computer della IBM

servirebbe a quanto sostiene John a superare un bug sconosciuto sui sistemi UNIX.

Titor nei suoi post ha parlato anche di se, dicendo di essere nato in Florida nel 1998,

ricorda con molta gioia quando per Natale andò a Disney World, la spiaggia di Daytona,

ma ricorda anche che circa nel 2006 si è dovuto rifugiare con la famiglia

presso una comunità agricola per sfuggire alla guerra civile iniziata qualche anno prima.

Nel 2011 ho fatto parte anche io per 4 anni.

La guerra civile si concluderà nel 2015 e proprio in questa periodo ci sarà una guerra

globale termonucleare scatenata dall’attacco della Russia contro le città degli USA,

Europa e della Cina, i superstiti saranno pochissimi. Nel 2029 è entrato in un

programma militare, nel 2033-2034 si è laureato ma non ha accennato il campo di

studi, ma John dice che il morbo della mucca pazza diventerà una cosa seria,

la nuova capitale degli Stati Uniti sarà Omaha, Nebraska. Titor ha portato foto,

progetti, schemi della macchina del tempo. Ha dato delle spiegazioni tecniche plausibili

sul suo viaggio nel tempo (per lo meno coerenti con le teorie attuali).

Se si tratta di un burlone, ha sicuramente studiato molto bene la fisica relativistica,

e le ultimissime teorie sui viaggi nel tempo perché il suo discorso è logico e fila bene.

Ha risposto a praticamente tutte le domande che gli sono state poste nei 4 mesi

che era on-line. A causa di ciò molte persone che non avevano letto i post precedenti

hanno rivolto spesso le stesse domande a John, con sua comprensibile irritazione

(e senza che cadesse mai in contraddizione). Certamente gli scettici avranno molto

materiale su cui lavorare, anche per chi crede a questa straordinaria storia,

ma una cosa è certa che ha lasciato un monito a tutta l’umanità per cambiare il corso

degli eventi.

image

In alto a detta di John un’immagine di presa nel 2035 durante un normale addestramento. Mostra il suo istruttore alle prese con un laser che irradia al di fuori del veicolo durante il funzionamento. Il fascio viene piegato dal campo gravitazionale prodotto dall’unità di distorsione. Il fascio è visibile attraverso fumo che sta venendo su dal suo sigaro.

Stemma di appartenenza al corpo dove presta servizio John, a tutta l’aria di rappresentare il campo di distorsione temporale schematizzato.

image Stemma

Foto e Disegni inviati da John

Diamo allora uno sguardo ai disegni ed alle foto di Titor, egli suggerisce che è possibile grazie alla distorsione gravitazionale, confermata da alcuni fisici che ritengono l’esistenza del rapporto fra tempo e gravità nella vicinanza della singolarità ma di quest’ultimi è solo teoria, ma in pratica?.

image

image Unità posta nell'automobile

Foto dell’unità nell’automobile (Corvette). Il dispositivo sembra essere spostato verso il lato del passeggero. Se pesa 500 libbre come John ha detto, spostarlo non è facile.

image

image

Legenda
1 Singolarità doppie
2 Output tempo negativo
3 Output tempo nullo
4 Output tempo positivo
5 Raggi X
6 Distanza di sicurezza verticale 6 metri
7 Massa offset (5 metri)
8 Andata dist. (8 metri)
9 Ritorno dist. (11 metri)
10 Evento tempo negativo orizz.
11 Evento tempo nullo orrizz.
12 Evento tempo positivo orizz.

image

Interpretazione ricostruita

1 regolatore elettrone totale

2 (generatore?)

3 del campo magnetico di singolarità dell'alloggiamento di azionamento di singolarità

4 della bobina

5 iniettore dell'elettrone del campo magnetico generator/regulator

6 elettrone del collettore

7 singolarità (sensore di condizione?)

8 rifornimento di raffreddamento di raffreddamento di raffreddamento della batteria dell'unità

9 singolarità

11 singolarità della pompa

10 singolarità dell'alloggiamento

12 sensore di gravità del rifornimento

Di questo fantomatico personaggio non si conosce il volto ma sulle previsioni che ha fatto si potrà capire se dietro questa storia c'è una bufala
o qualche cosa di vero .
Partiamo dal presupposto che sia vero , in tutta questa storia c'è di buono che l'uomo in un futuro prossimo sarà in grado di viaggiare nel tempo
ciò comporterebbe che una persona potrebbe tornare indietro nel tempo e sistemare alcune cose che darebbero luogo a problemi seri.
Senza chiaramente modificare vite di persone che darebbero vita a dei paradossi.
Ma è anche vero che se fosse effettivamente tornato indietro , questo personaggio non ci da sicuramente una bella visione di ciò che ci riserva il futuro .

sabato 17 dicembre 2011

Happy Days

Happy Days è una sit-com televisiva statunitense di grande popolarità e successo andata in onda in prima visione negli Stati Uniti dal 1974 al 1984. La serie presenta una visione idealizzata della vita americana a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta.[1]
La serie, ambientata a Milwaukee, è imperniata sulle vicende quotidiane della famiglia Cunningham. Anche in Italia la serie ha ottenuto un grande successo, che ha contribuito a rendere questa trasmissione un vero cult.

Indice

 [nascondi

Trama [modifica]

La serie narra le vicende di una famiglia borghese degli anni cinquanta e sessanta (il periodo va, presumibilmente, dal 1953 al 1963) che vive nella città di Milwaukee, i Cunningham; la famiglia è composta da Howard, proprietario di un negozio di ferramenta, da sua moglie Marion, casalinga, e dai figli Charles (detto Chuck), Richard (detto Richie) e Joanie. Il figlio maggiore Chuck appare sporadicamente solo durante la prima e la seconda stagione (interpretato da due diversi attori), per poi scomparire dal cast senza alcuna spiegazione da parte degli sceneggiatori, lasciando solo i due figli minori di età adolescenziale.
Il quadro è completato dai migliori amici di Richie, Ralph Malph e Warren Webber "Potsie" (in particolar modo il secondo avrà dapprima un ruolo maggiore del primo, in quanto sarà identificato nelle prime puntate come il miglior amico di Richie e inizialmente sarà l'unico dei due a comparire nella sigla iniziale), e soprattutto da Arthur Fonzarelli, detto Fonzie (o anche Fonz nella versione originale), meccanico rubacuori con più di un tocco alla James Dean, che all'inizio della terza stagione andrà a vivere in un piccolo appartamento ricavato sopra il garage dei Cunningham. Nato come tipico duro e delinquente giovanile anni '50 di poche parole, che avrebbe dovuto avere un ruolo marginale nel telefilm per dare un tocco di realismo maggiore, il personaggio, visto il successo che ottenne, si trasformerà ben presto quasi in un membro della famiglia Cunningham, che fa da mentore a Richie grazie alla sua maggiore esperienza, prendendo così quello che avrebbe dovuto essere il ruolo del fratello maggiore Chuck, il quale probabilmente sparì dalla serie per questo motivo.
Nel corso della serie vari altri personaggi intrecciano le loro storie con quelle dei protagonisti, fra cui i più importanti sono Arnold e Alfred, che si alternano come proprietari del locale frequentato dai giovani, Arnold's, e Chucky Arcola, cugino di Fonzie e innamorato di Joanie. Dopo la settima stagione, Richie e Ralph lasceranno la serie e faranno la loro comparsa nuovi personaggi, tra cui il principale è Roger Phillips, nipote di Marion, che va ad abitare in casa Cunningham e che prende il posto di Richie come controparte di Fonzie nello svolgimento degli episodi.
Le storie proposte da Happy Days sono in massima parte incentrate sui problemi del passaggio dall'adolescenza alla maturità, più in specifico sui rapporti con sé stessi e con l'altro sesso, affrontati comunque con leggerezza e ironia. Sia i coniugi Cunningham che Fonzie, anche se in modo diverso e alle volte opposto, sono per i personaggi più giovani gli esempi, la cui autorevolezza si basa sulla saggezza dell'esperienza.

Cast [modifica]

La famiglia Cunningham.
Famiglia Cunningham
  • Howard Cunningham (Tom Bosley) - Il capofamiglia, proprietario di un negozio di ferramenta.
  • Marion Cunningham (Marion Ross) - La moglie, casalinga. È l'unico personaggio a chiamare Fonzie con il suo vero nome, Arthur.
  • Richard "Richie" Cunningham (Ron Howard) - Il figlio, studente. È il protagonista delle prime sette stagioni della serie. Il personaggio fu estromesso dopo che Ron Howard decise di lasciare la serie per seguire la carriera di regista. Nella trama l'uscita di scena di Richie viene giustificata con la partenza per lavorare proprio come sceneggiatore.
  • Joanie Louise "Sottiletta" Cunningham (Erin Moran) - La figlia, chiamata "Sottiletta" ("Shortcake") da Fonzie.
  • Charles "Chuck" Cunningham (Gavan O'Herlihy, Randolph Roberts) - Il figlio maggiore, escluso metà della seconda stagione senza spiegazioni.
  • Roger Phillips (Ted McGinley) - Nipote di Marion. Inserito nella serie dopo che Richie aveva lasciato la serie.
  • Flip Phillips (Billy Warlock) - Fratello di Roger. Appare solo nella decima stagione.
  • Krystal "KC" Cunningham (Crystal Bernard) - Nipote di Howard. Appare solo nella decima stagione.

Altri personaggi ricorrenti
  • Arthur Herbert "Fonzie" Fonzarelli (Henry Winkler) - Inizialmente personaggio minore, divenne enormemente popolare e assunse presto il ruolo di punto focale della serie. Nella serie Fonzie diventa il miglior amico del protagonista Richie Cunningham, mettendo in ombra i personaggi di Ralph e Potsie, che avrebbero dovuto avere quel ruolo.
  • Warren "Potsie" Weber (Anson Williams) - Inizialmente è considerato il migliore amico di Richie di cui risulta essere più sveglio e mondano, col passare del tempo diviene sempre più imbranato e tontolone. Si scoprirà essere un ottimo cantante.
  • Ralph Malph (Donny Most) - Amico di Richie, il pagliaccio della compagnia. Esce dalla serie perché chiamato a compiere il servizio militare.
  • Charles "Chachi" Arcola (Scott Baio) - Cugino di Fonzie. Nell'ultima stagione sposa Joanie.
  • Raymond "Spadino" Fonzarelli (Danny Butch) - Soprannominato "Spike" nell'originale, è il cugino di Fonzie che però chiama "zio" a causa della differenza d'età. Presente solo in qualche puntata prima dell'apparizione di Chachi, che in pratica lo sostituirà.
  • Matsumoto "Arnold" Takahashi (Pat Morita) - Il primo proprietario di Arnold's. Tornò nella serie dopo che Al Molinaro l'aveva lasciata.
  • Alfred "Al" Delvecchio (Al Molinaro) - Secondo proprietario di Arnold's. Sposa la madre di Chachi. Ottimo cuoco, ama suonare un ukulele ma con scarsi risultati.
  • Marsha Simms (Beatrice Colen) - La cameriera di Arnold's nelle prime due stagioni.
  • Jenny Piccalo (Cathy Silvers) - La migliore amica di Joanie. Spesso menzionata ma mai apparsa nelle prime sette stagioni. Entra come personaggio a partire dall'ottava stagione.
  • Mickie Malph (Mike Monahan, Alan Oppenheimer, Jack Dodson) - Il padre di Ralph. Nella prima stagione il suo nome era Harry ed era proprietario di un negozio di abiti per signora. Dalla terza stagione il nome cambia in Mickie, di professione ottico optometrista.
  • Bill Downey (Jack Baker) - Il batterista del complesso formato da Richie, Potsie e Ralph. Verrà sostituito da Chachi.
  • Lori Beth Allen (Lynda Goodfriend) - Fidanzata e poi moglie di Richie.
  • Luisa Arcola (Ellen Travolta) - Madre di Chachi Arcola. Nelle ultime stagioni della serie sposa Alfred Delvecchio.
  • Gloria (Linda Purl) ragazza di Richie in alcuni episodi della seconda stagione.
  • Pinky Tuscadero (Roz Kelly) - La prima fidanzata regolare di Fonzie, compare durante la quarta stagione.
  • Leather Tuscadero (Suzi Quatro) - Sorella di Pinky, musicista e con precedenti giovanili.
  • Ashley Pfister (Linda Purl) - Madre divorziata che, per una stagione, la decima, è la ragazza fissa di Fonzie.
  • Heather Pfister (Heather O'Rourke) - La figlia di Ashley Pfister. Ha partecipato solo alla decima stagione.
  • Nonna Nussbaum (Lillian Bronson, Frances Bay) - La nonna di Fonzie e Chachi.
  • Danny Fonzarelli (Danny Ponce) - Adottato come figlio da Fonzie nell'ultima stagione.

Episodi [modifica]

Alcuni episodi di durata doppia rispetto al normale, originariamente trasmessi come unici, in Italia sono stati divisi in due parti da 20 minuti ciascuna (come accaduto anche negli USA con le successive repliche). Due episodi invece non sono stati trasmessi e sono presenti solo nella versione in DVD.
Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 16 1974
Seconda stagione 23 1974-1975
Terza stagione 24 1975-1976
Quarta stagione 25 1976-1977
Quinta stagione 27 1977-1978
Sesta stagione 27 1978-1979
Settima stagione 25 1979-1980
Ottava stagione 22 1980-1981
Nona stagione 22 1981-1982
Decima stagione 22 1982-1983 1999
Undicesima stagione 22 1983-1984

La serie originaria e gli spin-off [modifica]

American Style Love [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce American Style Love.
Happy Days stesso può essere considerato una sorta di spin-off in quanto i personaggi principali del telefilm erano stati i protagonisti di una puntata della serie antologica Love, American Style della Hanna-Barbera, andata in onda anche in Italia prima sulla Rai e poi su circuiti privati.
In realtà, nel 1971 fu realizzato un pilot dal titolo "New Family in Town" che però non diede origine ad una serie e fu riciclato come episodio di Love, American Style con il titolo "Love and the Happy Days". Esso aveva già tra gli interpreti Ron Howard e Anson Williams nei loro ruoli di Richie e Potsie e Marion Ross nel ruolo di Marion Cunningham, mentre Howard Cunningham era interpretato da Harold Gould, Joanie da Susan Neher e Chuck da Ric Carrott. Solo dopo qualche anno cominciò a prendere piede la moda del revival degli anni '50 e '60 in USA (ad esempio con musical di successo come Grease e film come American Graffiti) e Garry Marshall finalmente riuscì a produrre una serie da quell'episodio pilota.

Mork & Mindy [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Mork & Mindy.
A sua volta Happy Days ha generato diversi spin-off, tutti prodotti da Garry Marshall come la serie originale. Il più famoso è stato Mork & Mindy (trasmesso fra il 1978 e il 1982), il primo grande successo di un allora giovanissimo Robin Williams che apparve in una puntata di Happy Days dove Richie sogna l'arrivo dell'extra-terrestre Mork. Questa puntata in Italia venne trasmessa nel 1980 quando Mork & Mindy era già popolare.

Laverne & Shirley [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Laverne & Shirley.
Abbastanza conosciuta è anche la serie Laverne & Shirley, che aveva come protagoniste Laverne De Fazio (interpretata da Penny Marshall) e Shirley Feeney (interpretata da Cindy Williams), coinquiline ed entrambe impiegate in una locale fabbrica di birra, già comparse in alcuni episodi di Happy Days come conquiste di Richie e di Fonzie. La serie aveva la stessa ambientazione di Happy Days cioè stessi anni e stessa città, Milwaukee (almeno all'inizio, alla sesta stagione le protagoniste si trasferiscono a Burbank, California). In America ricevette un vastissimo consenso superando la serie madre negli ascolti, arrivando a durare otto stagioni (dal 1976 al 1983 negli USA), raggiungendo per due anni di seguito il primo posto negli ascolti e tanto da generare a sua volta uno spin-off (la serie animata Laverne and Shirley in the Army), mentre in Italia è andata in onda su reti locali ed è molto meno conosciuta.

Le ragazze di Blansky [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Le ragazze di Blansky.
Nel '77 è la volta di Le ragazze di Blansky (Blansky's Beauty), che andò in onda per una sola stagione (13 episodi trasmessi in USA nella prima metà del 1977 e in Italia l'anno dopo sul secondo canale). La Blansky del titolo è Nancy Blansky (interpretata da Nancy Walker), cugina di Howard Cunningham, proveniente da Las Vegas, che comparve in un episodio di Happy Days mandato in onda una settimana prima del lancio di Le ragazze di Blansky (naturalmente negli Stati Uniti). Nonostante questo la serie non si svolgeva negli stessi anni di Happy Days ma nel presente di allora, cioè nel '77.
Nelle serie comparivano Pat Morita e Roz Kelly negli stessi ruoli interpretati in Happy Days, cioè rispettivamente Arnold e Pinky Tuscadero: nonostante sarebbero dovuti essere passati una ventina d'anni dai tempi di Happy days i due recitavano senza trucco che li invecchiasse nella finzione scenica, quindi apparivano identici rispetto a quattro lustri prima. Compariva inoltre Eddie Mekka nel ruolo di Joey DeLuca, cugino di Carmine Ragusa, un personaggio della serie Laverne & Shirley interpretato dallo stesso Mekka.
Tra i protagonisti della serie vi erano Lynda Goodfriend e Scott Baio (rispettivamente nei ruoli di Ethel "Sunshine" Akalino e Anthony DeLuca) che dopo la fine della serie confluirono nel cast di Happy Days (rispettivamente come Lori Beth e Chachi) a partire dalla quarta stagione (1977/78).
Garry Marshall credeva molto nel progetto e provò a riproporlo l'anno dopo con una nuova serie, Attenti ai ragazzi (Who's Watching the Kids), che riproponeva praticamente la stessa trama, gli stessi personaggi principali (anche se con i nomi cambiati) e gli stessi attori di Le ragazze di Blansky. Per interpretare tale serie la Goodfriend e Baio lasciarono temporaneamente Happy Days ma ben presto vi tornarono (inizio '79) dato che essa, come già Le ragazze di Blansky, fu un insuccesso (una decina di episodi andati in onda nell'autunno del '78 negli USA).

Out of the Blue [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Out of the Blue (serie televisiva 1979).
Un altro spin-off anche se anomalo può essere considerata la serie Out of the Blue, mai giunta in Italia e andata in onda per una sola stagione di nove episodi nell'autunno del '79. Il protagonista era Random, un angelo custode in prova interpretato da Jimmy Brogan. L'anomalia consiste nel fatto che il personaggio comparve in un episodio di Happy Days ma quando Out of Blue era già trasmessa e giunta alla seconda puntata. Per questo qualche critico preferisce parlare di un crossover, mentre altri preferiscono considerarlo uno spin-off, basandosi non sulla cronologia della messa in onda ma sulle caratteristiche e il tono dell'episodio di Happy Days che ospita Random (Chachi Sells His Soul, il secondo della settima stagione) ritenuti più consoni a quello di un episodio ideato per dare origine ad uno spin-off, piuttosto che di un crossover.

Jenny e Chachi [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Jenny e Chachi.
Infine, in concomitanza con la decima stagione di Happy days andò in onda lo spin-off Jenny e Chachi (Joanie Loves Chachi in originale) che racconta della vita di coppia dei due mentre cercano di sfondare come musicisti a Chicago. Tra i protagonisti già personaggi di Happy Days in tale serie comparivano anche Louisa Arcola Delvecchio e Alfred Delvecchio, sposatisi nella serie originale. Ebbe scarso successo e fu chiusa dopo due stagioni molto brevi (una di 4 e l'altra di 13 episodi) mandate in onda nella primavera del 1982 e in quella del 1983. I protagonisti ritornarono a recitare in Happy Days nella stagione successiva (l'undicesima e ultima della serie).

Curiosità [modifica]

  • I nomi "Richie" e "Chachi" nella versione in lingua originale vengono pronunciati rispettivamente "Rici" e "Ciaci" (ossia pronunciando 'ch' come la c di cielo). In italiano, invece, sono stati ribattezzati "Riki" e "Ciaki".
  • Il nome "Chuck" nell'originale pronunciato 'ciak', in italiano veniva chiamato 'ciuk'.
  • Fonzie era caratterizzato dal suo tipico intercalare "Ehi!" esclamato alzando il pollice e per la sua "divisa", cioè gli abiti che indossava praticamente sempre: jeans, maglietta bianca e giacca di pelle marrone (o nera). Era soprattutto attaccato alla giacca di pelle, che non abbandonava praticamente mai, neanche in spiaggia. Nonostante ciò queste due caratteristiche non compaiono subito nella serie. Il giubbotto di pelle viene indossato continuativamente a partire dalla seconda stagione mentre nella prima compare solo molto sporadicamente in pochissime scene: nella stragrande maggioranza dei casi Fonzie indossava dei giubbotti di stoffa, di diverse sfumature ma sempre chiari.
  • In un episodio della seconda stagione, viene esplicitamente indicato lo svolgimento delle elezioni presidenziali del 1956, mentre un episodio della sesta stagione termina con una foto datata Natale 1960.
    In un episodio della decima stagione, Fonzie guarda in televisione il primo incontro dei pesi massimi di pugilato tra Cassius Clay e Sonny Liston, disputato il 25 febbraio 1964, mentre nella prima parte del finale di serie Joanie e Chachi indossano delle magliette con la scritta "The Kinks – Summer 1965 Tour".
    Di conseguenza, malgrado alcune piccole incongruenze nello svolgimento temporale degli eventi, si ritiene che lo svolgimento della serie parta nel 1954 e, dopo undici stagioni, finisca nel 1964.
  • Nel ventiduesimo episodio della quinta stagione appare un giovane Robin Williams nel ruolo dell'alieno Mork, arrivato sulla terra da un lontano pianeta a bordo di un uovo volante. Il personaggio piacque così tanto che fu creata una serie apposta per lui, Mork e Mindy, andata in onda dal 1978 al 1982.
  • In un episodio compare il giovane Tom Hanks, nel ruolo di un karateka che vuole vendicarsi su Fonzie per averlo spinto giù dall'altalena in terza elementare.
  • Louisa Arcola, madre di Chachi che nel corso del serial sposa Alfred Delvecchio, è interpretata da Ellen Travolta, sorella maggiore di John Travolta. Lo stesso ruolo interpreta nello spin-off Jenny e Chachi. Essa interpreta la madre di Scott Baio, questa volta nei panni di Charles, anche nel telefilm Baby Sitter (Charles in Charge).
  • Si pensa erroneamente che Happy Days nasca dal film American Graffiti (1973) di George Lucas, basato sulle stesse tematiche e ambientazioni della serie: fra i protagonisti c'era anche Ron Howard.
  • Happy Days (letteralmente: "Giorni Felici") può appartenere quindi al filone nostalgico che mitizza il decennio 1953-1963 fra la fine della Guerra di Corea e la vigilia della Guerra del Vietnam (anche se la saga è ambientata dal 1954 al 1964) e che comprende, oltre a quello di Lucas, anche il film di John Milius Un mercoledì da leoni (1978). Non a caso è nato contemporaneamente alla capitolazione statunitense nel sud-est asiatico, quando il popolo a stelle a strisce voleva guardare indietro, a quell'America che godeva ancora della vittoria nella seconda guerra mondiale e che nonostante alcune pesanti contraddizioni (fra cui il maccartismo in apertura e l'assassinio di J. F. Kennedy in chiusura), aveva un invidiabile tenore di vita. Non ultima, fra le ragioni del successo, la musica: non solo il mitico brano di Bill Haley, ma una vasta gamma fra le innovazioni del momento (rock) e le melodie "canzonettistiche" appena precedenti. Infine, un film che deve molto a Happy Days e al suddetto genere è Ritorno al futuro (1985) di Robert Zemeckis, dove un teen-ager degli anni '80 va indietro nel tempo e piomba nel 1955: la sua rappresentazione richiama inevitabilmente quegli immaginari felici giorni e gli stereotipi che ne sono nati.
  • In Italia la serie è stata doppiata senza risate di sottofondo; negli Stati Uniti, invece, le prime due stagioni, girate senza pubblico, utilizzavano le risate registrate mentre, a partire dalla terza serie, gli episodi sono stati ripresi col pubblico presente in studio, come fosse una rappresentazione teatrale, e le risate erano quindi reali.
  • Come già accennato, in alcune puntate della prima stagione e nella prima puntata della seconda, la famiglia Cunningham, oltre a Richie e Joanie, annovera anche un terzo figlio: Chuck. Curiosamente, però, lo stesso scompare senza che gli sceneggiatori si curino di darne una spiegazione: semplicemente Chuck esce di scena, e i protagonisti della serie si comportano come se non fosse mai esistito. Questo tipo di scomparsa, utilizzata in altri serial statunitensi, ha assunto proprio il nome di Sindrome di Chuck Cunningham (Chuck Cunningham Syndrome).
  • Durante un episodio della quinta stagione, si vide Fonzie saltare uno squalo con gli sci nautici. Questa trovata fu considerata l'emblema dell'inizio del declino della serie. Il termine saltare lo squalo (Jumping the shark) è divenuto la metafora con la quale contrassegnare l'inversione di popolarità di una serie televisiva. È accessibile a questo proposito un sito web che raccoglie questi eventi.
  • Don Most avrebbe dovuto interpretare il personaggio di Potsie Weber. Quando i produttori decisero di assegnare il ruolo di Potsie ad Anson Williams, venne creato appositamente per Most il personaggio di Ralph Malph.
  • I Weezer omaggiano Happy Days nel loro secondo video Buddy Holly, ambientato proprio nella sitcom.
  • Nella canzone Gli anni degli 883, sono citati Happy Days e un personaggio, Ralph Malph.
  • Altrettanto fanno i Gem Boy, gruppo bolognese di rock demenziale, che rifanno la sigla della trasmissione in chiave demenziale col titolo Giorni felici ; la canzone è contenuta nell'album "...plagèz?".
  • "Happy Gays" è anche il titolo di un brano dei ternani Altoforno e dei trentini The Roldeg Stones, dediti alle reinterpretazioni in chiave dialettale/demenziale.
  • Di Happy Days esiste anche una versione animata in cui, però, Fonzie, Richie e Ralph, anziché vivere la loro solita vita, diventano viaggiatori nel tempo.[2]
  • Nelle prime puntate della prima stagione, il salotto di casa Cunningham ha il suo ingresso alla sinistra dello spettatore. Dalla seconda stagione in poi (e non cambierà più) la porta di ingresso si trasferisce sulla destra (accanto all'ingresso della cucina), mentre dove prima c'era la porta ci sarà il camino.

Errori [modifica]

  • Nel primo episodio della prima stagione, Richie parla con una ragazza a proposito di un libro, dicendo "copyright 1974" anche se la serie è ambientata nel 1955. Tuttavia si tratta solo di un errore del doppiaggio italiano. Il copyright del libro, infatti, è del 1947.
  • In un episodio della terza stagione, mentre il resto della famiglia Cunningham sta uscendo di casa una sera per andare al cinema, Richie domanda dove sono diretti e Joanie risponde che stanno andando a vedere il film "Psyco", una pellicola del 1960. Quell'episodio, però, sarebbe ambientato ancora durante gli anni '50, quando il film non era ancora uscito.
  • Durante la puntata "Bolle di sapone", della prima stagione, Potsie, per entrare in un locale a luci rosse, mente al buttafuori dicendogli che ha 18 anni e che è nato nel 1940. Il che è errato perché la prima stagione non è ambientata nel 1958, anno in cui Potsie sarebbe diventato diciottenne, secondo la sua menzogna.
  • Nell'episodio "Fonzie lectomia", della quinta stagione, Fonzie si deve operare alle tonsille, contraddicendo così quanto affermato dallo stesso personaggio nelle prime stagioni, quando si viene a sapere che le ha già tolte.
  • in "I problemi di Potsie, 8x16" Fonzie lega con un bambino cui fa da "fratello maggiore" e quando questi compie gli anni Fonzie lo porta in una gelateria dove un clown prima gli dà un cappello con scritto happy birthday e solo in seguito scopre che è il compleanno del bambino, quando glielo dice Fonzie.

Note [modifica]

  1. ^ «Happy Days Actor Tom Bosley Dies». Baltimore Sun. URL consultato in data 19 ottobre 2010.
  2. ^ Fonzie (24 episodi) - Il Davinotti

Collegamenti esterni [modifica]